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GMAT o GRE: quale scegliere per un MBA in Europa

Un giovane professionista studia per un test di ammissione con grafici di dati sul laptop
GMAT o GRE, dove rendi di più

GMAT o GRE per un MBA in Europa? Per anni la risposta era automatica: GMAT, è il test delle business school. Oggi non è più così semplice, e la scelta dipende più da te che dalla scuola. Ecco come deciderla senza affidarti ai luoghi comuni.

Prima cosa: quasi tutte le scuole accettano entrambi

La premessa che cambia tutto: la grande maggioranza delle business school europee, e quasi tutte quelle top, accetta sia GMAT che GRE senza preferenze dichiarate. Questo significa che la vecchia domanda “quale vuole la scuola?” oggi ha quasi sempre una sola risposta: tutti e due.

Quindi la domanda giusta diventa un’altra: con quale dei due rendi di più, e quale tiene aperte più porte? Verifica comunque il sito del programma specifico, perché le eccezioni esistono. È un controllo da cinque minuti che ti evita un errore costoso.

Com’è fatto oggi il GMAT

Il GMAT è cambiato. La versione attuale, lanciata a fine 2023 e ormai l’unica disponibile, dura circa 2 ore e 15 minuti e ha tre sezioni: Quantitative Reasoning, Verbal Reasoning e Data Insights. Il punteggio totale va da 205 a 805, e tutte e tre le sezioni contribuiscono.

Le novità che contano: niente più tema scritto, niente più Sentence Correction nel Verbal, e una sezione, Data Insights, che è il vero baricentro del nuovo test. Misura la capacità di leggere e interpretare dati da tabelle, grafici e fonti multiple: la competenza più richiesta nel business di oggi. Se il GMAT ti spaventava per la grammatica inglese capziosa, quella parte non c’è più. Al suo posto c’è il ragionamento sui dati.

Com’è fatto oggi il GRE

Anche il GRE si è accorciato, da settembre 2023: circa 2 ore, con Verbal Reasoning e Quantitative Reasoning, ciascuno su scala da 130 a 170, più un singolo saggio analitico. Il Verbal del GRE è più orientato al lessico, con vocabolario avanzato e completamento di frasi. Il Quant copre aritmetica, algebra, geometria e analisi dati, con calcolatrice integrata. È il test storicamente pensato per il mondo accademico in generale, non solo per le business school.

La differenza che dovrebbe guidare la scelta

Due criteri pratici, più onesti di qualsiasi mito.

Dove rendi di più. Il Quant del GMAT e la sezione Data Insights premiano il ragionamento logico e l’analisi dei dati sotto pressione. Il Verbal del GRE premia chi ha un lessico inglese ricco. Fai una prova diagnostica di entrambi: il tuo punteggio relativo ti dirà più di qualsiasi consiglio generico.

Quanto vuoi tenere aperte le opzioni. Il GRE è accettato da una gamma più ampia di programmi, dai master specialistici ad alcuni dottorati, oltre agli MBA. Se non sei sicuro al 100% di voler fare solo un MBA, il GRE ti lascia più strade aperte. Se invece sei certo della strada MBA, il GMAT resta il segnale nativo del settore, quello che le business school leggono da sempre.

E il mito del “GMAT è più rispettato”?

C’è ancora chi crede che un GMAT pesi più di un GRE agli occhi degli ammissioni. Nella pratica, per la maggior parte delle scuole europee che accettano entrambi, un buon punteggio è un buon punteggio: le commissioni sono abituate a convertire e confrontare i due. Scegliere il GMAT solo perché “fa più business” è una decisione basata sulla percezione, non sui fatti.

Non c’è un vincitore assoluto tra GMAT e GRE per un MBA in Europa. C’è il test giusto per il tuo profilo: dove rendi di più, e quanto vuoi tenere aperte le opzioni. Parti da una diagnostica seria di entrambi. Il resto sono luoghi comuni che costano tempo.

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