In italiano, le tue idee comandano. In inglese, si fermano.
Coaching 1:1 per dirigenti e professionisti che pensano in grande ma in inglese non riescono a dirlo: la visione, i principi, le cose che contano. Non è un corso di lingua. È un lavoro su come fai arrivare le tue idee, e tieni la stanza, in inglese.
Non è la grammatica. È che le cose importanti restano dentro, e nella stanza arriva una versione più piccola del tuo pensiero.
Un corso ti insegna la lingua, con un programma uguale per tutti. Qui l'inglese, in buona parte, lo sai già. Lavoriamo su un'altra cosa: come trasformi un pensiero complesso in qualcosa che arriva, come tieni una sala, come dici ciò che conta con il peso che merita. La lingua è il terreno. Il lavoro è su di te.
Le stanze in cui le tue idee devono arrivare. In inglese.
Non i piccoli scambi quotidiani, ma i momenti in cui si decide, si convince, si guida, e in cui la lingua non può essere l'ostacolo.
Il consiglio di amministrazione
Il contesto più difficileDove si decide, e dove non puoi cercare la parola mentre parli. Ogni esitazione pesa, e una posizione detta a metà vale la metà.
Presentare la tua visione
Far sentire il peso di una strategia, non limitarti a descriverla. La differenza tra essere capito ed essere seguito.
Guidare la riunione
Tenere la discussione e portarla dove serve, senza perdere il filo mentre cerchi come dirlo in inglese.
La trattativa che conta
Dove ogni sfumatura, e ogni esitazione, sposta il risultato. La lingua non può costarti terreno al tavolo.
Parlare a una platea
Un intervento, una conferenza, una sala internazionale da tenere dall'inizio alla fine, non solo da attraversare.
Le conversazioni decisive
Il faccia a faccia con chi conta, dove non puoi permetterti di non arrivare. Le parole giuste, al momento giusto.
Non più inglese. Più di te che arriva.
Esprimere idee complesse, con semplicità
Dire una cosa sofisticata in modo che arrivi intera, senza perderla per strada né banalizzarla.
Pensare in inglese, non tradurre
Togliere il passaggio mentale dalla tua lingua: è quello che ti rallenta e ti fa arrivare a metà del pensiero.
Tenere la stanza
Prendere la parola e portarla dove vuoi, anche quando il livello è alto e la lingua non è la tua.
Convincere, non solo farti capire
Essere chiari non basta. Lavoriamo perché tu sia persuasivo, con il peso giusto dietro le parole.
Il tuo accento è la tua identità, non un difetto da correggere. Il problema non è da dove vieni: è che le tue idee non arrivino con la forza che meritano. Lavoriamo su questo, e l'accento resta tuo.
Sul tuo lavoro reale, non su un manuale.
Niente lezioni generiche. È coaching: si lavora sulle situazioni vere in cui le tue idee devono arrivare, finché arrivano.
Punto di partenza
Capiamo dove l'inglese ti frena di più: le situazioni e gli obiettivi reali, non un livello astratto. Spesso si parte da un tuo intervento o una tua riunione vera.
Sul tuo materiale
Lavoriamo sulle tue presentazioni, le tue call, le tue trattative. Le cose che devi davvero affrontare, non esercizi da libro di testo.
Sotto pressione
Simuliamo i momenti che contano finché smettono di intimidirti: il consiglio, la domanda a sorpresa, il disaccordo da gestire dal vivo.
Finché regge da solo
Ripetiamo e consolidiamo, finché in inglese fai arrivare le tue idee con la stessa sicurezza che hai nella tua lingua.
Quando l'inglese smette di frenarti.
Il tuo inglese è già solido, ti manca presenza e impatto?Allora il percorso giusto lavora sulla tua presenza, non sulla lingua.
Vai a Communication coaching →Leader che hanno ripreso a far arrivare le loro idee.
I started working with Abhisek to practise conversation, but it quickly became much more than that. Our discussions were always stimulating and often made me look at my own activities with a more critical and useful perspective.

Abhisek Kishor
L'inglese non è la mia prima lingua. So cosa significa avere idee chiare e sentirle uscire più piccole, semplificarsi, perdere peso. Ho colmato esattamente questo divario, e oggi lavoro al massimo livello in inglese: un MBA, una carriera internazionale e dirigenti che alleno in inglese in 14 paesi.
Le domande che ci fanno più spesso.
In cosa è diverso da un corso di business English?
Un corso insegna la lingua a un gruppo, con un programma standard. Questo è coaching 1:1: l'inglese in buona parte lo sai già, e lavoriamo su come fai arrivare le tue idee, tieni una sala e dici ciò che conta. Si parte dalle tue situazioni reali, non da un libro di testo, e l'obiettivo non è sapere più inglese ma far passare di più di te.
Per chi è pensato questo percorso?
Per dirigenti, founder e professionisti di alto livello che pensano in grande ma in inglese non riescono a renderlo: in consiglio, in una presentazione, in una trattativa. Persone che nella loro lingua guidano la stanza, e in inglese sentono di arrivare a metà.
Devo già sapere l'inglese?
Sì, in buona parte. È pensato per chi l'inglese lo usa già ma rende meno del proprio potenziale quando il livello si alza e la posta è alta. Se invece parti davvero da zero, te lo diciamo con onestà e ti indirizziamo verso un percorso più adatto.
Mi togliete l'accento?
No, e non è l'obiettivo. Il tuo accento è la tua identità, non un difetto. Lavoriamo perché le tue idee arrivino chiare e con peso, con il tuo accento. Il problema non è da dove vieni, è che il tuo pensiero non passi del tutto.
È diverso dal communication coaching?
Sì. Questo percorso è per chi ha l'inglese come collo di bottiglia: la lingua stessa frena le idee. Il communication coaching è per chi l'inglese ce l'ha già solido e vuole presenza e impatto. Se non sei sicuro di quale fa per te, lo capiamo insieme nel colloquio.
Lavoriamo sul mio materiale reale?
Sempre. Usiamo le tue presentazioni, le tue call, le tue trattative vere. Così quello su cui lavoriamo serve da subito, nei contesti che contano per te, e non resta sulla carta.
Si lavora sul linguaggio del mio settore e del mio ruolo?
Sì. L'inglese con cui un dirigente difende una strategia non è quello di un corso generico. Costruiamo il modo di esprimere i concetti del tuo campo e del tuo livello, non un inglese qualunque.
Si svolge online o in presenza?
Come preferisci. Lavoriamo soprattutto online, oppure di persona nella nostra sede di Siena. Per chi deve preparare un contesto specifico, valutiamo insieme cosa funziona meglio.
Come si inizia?
Da un colloquio conoscitivo, senza impegno, per capire dove l'inglese ti frena e cosa vuoi ottenere. Da lì costruiamo il percorso giusto per te. Il modo più rapido per iniziare è scriverci su WhatsApp: rispondiamo in giornata.
Le tue idee meritano di arrivare. Anche in inglese.
Un colloquio conoscitivo non è un impegno. È una conversazione per capire dove l'inglese ti frena e se siamo le persone giuste per accompagnarti.